Rigenerare e proteggere i tessuti gengivali
Grazie alla qualità del trattamento non chirurgico, la grande maggioranza dei pazienti non necessita di chirurgia. Tuttavia, nei casi in cui permangano tasche gengivali profonde o aree compromesse, è possibile intervenire con tecniche chirurgiche mirate, sempre in regime ambulatoriale e con anestesia locale.
L’obiettivo di questi interventi è duplice:
- Eliminare le tasche residue, difficili da gestire con la sola igiene
- Rigenerare i tessuti parodontali danneggiati, recuperando parte dell’osso e delle gengive perduti
A distanza di 2-3 mesi dalla chirurgia, il paziente viene rivalutato attraverso un nuovo sondaggio parodontale di fine trattamento, che consente di verificare la chiusura effettiva delle tasche e il successo clinico dell’intervento.
Chirurgia plastica muco-gengivale: più estetica e protezione
In alcuni casi specifici, la terapia chirurgica include interventi di chirurgia plastica gengivale, utili per:
- Ricostruire i tessuti molli perduti
- Coprire le radici dentali esposte a causa della recessione gengivale
Migliorare la funzione e l’estetica del sorriso
Questi interventi permettono non solo un miglioramento clinico, ma anche una maggiore protezione della radice e una sensibile riduzione della sensibilità dentale.
3 Sep:
Intervento mirato e minimamente invasivo
Verifica dei risultati clinici dopo 2-3 mesi
Chirurgia plastica gengivale (se indicata)
Notizie

Gengive e Salute Generale: Uno Studio Collega i Disturbi Orali a Malattie Croniche Multiple
Secondo una recente analisi condotta su un vasto campione della popolazione britannica, le persone che manifestano sintomi riconducibili a patologie gengivali presentano una maggiore probabilità

La Parodontite colpisce il 60% degli Italiani
La parodontite è una malattia diffusa e spesso sottovalutata: in Italia ne soffre circa il 60% della popolazione, e tra questi, il 13-15% presenta forme